Fava bellunese
Vicia Fava L.
Vicia Fava L.
La fava bellunese è un ecotipo di origine mediterranea coltivato per secoli nelle zone montane del Bellunese, un tempo alimento base per famiglie e bestiame. Progressivamente soppiantata dal più produttivo fagiolo, oggi sopravvive negli orti delle terre alte, riscoperta per il suo valore nutrizionale, socio-economico e la sua adattabilità a sistemi agricoli sostenibili. Pianta rustica a semina primaverile, resistente al freddo e mediamente produttiva, grazie alla simbiosi con Rhizobium leguminosarum fissa l’azoto atmosferico, migliorando la fertilità del suolo. I baccelli contengono 2–4 semi medio-grossi, di forma ovale-quadrangolare e colore dal beige al nocciola, dal marrone al violetto. Versatile in cucina, è ideale per minestre, zuppe, purè, farine, pane di fave con orzo o segale, ma anche arrostita o lessata.

Iniziativa finanziata con le risorse del Fondo per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare istituito dalla legge n. 194/2015, assegnate alla Regione del Veneto dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) con D.M. n. 9372726 dell’11 dicembre 2020

Fagiolo Mame feltrine